E in ufficio?

Porto ancora sul corpo le cicatrici di quando, nel 2004, in una realtà lavorativa dominata da sitemi Microsoft, decisi di portare in ufficio il Mac. Oggi forse questo scoglio è stato superato, anche se non ovunque. Sicuramente non dove lavoro io. Negli ultimi anni la PA si è si modernizzata, ma continua a fare i conti con applicazioni proprietarie o addirittura legacy che si muovono alla velocità di… no, ecco, diciamo che non si muovono. Ad esempio oggi è molto semplice configurare un account mail di Exchange sul nostro Mac o dispositivo iOS, ma fino a non molti anni fa, non esistevano client in grado di supportare il protocollo MS, o quantomeno di supportarlo degnamente. O si usava POP o IMAP (tuttora standard per i servizi di posta).

All’epoca la mia fu una scelta consapevole: sapevo sarebbe stata dura integrarsi in un mondo fatto solo di finestre. La mia fortuna fu che all’epoca mi occupassi principalmente di produzione video e non fu difficile convincere i superiori che avrei dovuto lavorare con il mac perché se devi fare grafica, video o musica usi il mac™. 

In questi giorni che mi separano dal cilicio informatico, sto simulando la maggior parte dei casi in cui potrei trovarmi in difficoltà ad usare il solo tablet in ufficio, ma il primo vero grosso ostacolo è stata una cosa forse banale: le shared folder.

Da anni mi affido per la gestione documentale all’ottima app Documents di Readdle: mi permette di avere in un solo posto diversi servizi di cloud storage (iCloud Drive e Dropbox quelli che uso maggiormente), il download dal web di file anche zip, scompattarli, lavorarci con altre app e rispedirli rielaborati. Supporta vari protocolli, oltre che servizi, come FTP, SFTP, WebDAV e, veniamo al dunque, SMB (o Samba, o la condivisione di Windows per intendersi).

Avevo in mente di fare due shortcut SMB, una verso il MacPro dove tengo tutti i miei documenti e l’altra verso il server documentale della mia struttura. Il primo è andato senza problemi (o quasi, in realtà continuavo a sbagliare username lol) ma quando è stata la volta di collegarmi al nostro ICTSRV sotto dominio MS, non c’è stato verso. Le ho provate tutte, non si collega. Ho trovato diversi workaround che pare spieghino il motivo, ma comunque non sono risolutivi (potrebbe essere il folder tree troppo articolato che manda in time-out l’app), quindi mi ritrovo qui alla vigilia di questa prova monco di una lama del mio swiss-army-knife.
Non mi arrendo, continuo a cercare un’app che possa risolvere questa criticità, mi accontento che riesca ad affiancare Documents, anche se spero di trovarne una che mi permetta di gestire tutte le destinazioni in un solo posto. Oh, se ne conoscete fatemelo sapere.

[Aggiornamento]
Ho scritto una mail al supporto di Readdle per spiegare il problema ma intanto ho trovato RManager che funziona discretamente bene, non è paragonabile a Documents ma dovrebbe farmi sopravvivere.

PS
Le applicazioni legacy verranno eseguite come ho sempre fatto: VNC o MS Remote Desktop verso un PC appositamente configurato.

Questo testo è stato scritto in Markdown su iPad con l’app Bear.