Two task is megl che one

L’azzardo di pensare di poter sostituire il PC con la tavoletta è cominciato a ronzare nella mia testa da quando il multitasking cominciava a non essere più un sogno: il rilascio di iOS 9 ha introdotto la Split View e per la prima volta veniva data la possibilità di usare due App contemporaneamente.

Multitasking iOS 9 / 10 / 11

Non ho avuto la possibilità di usare questa feature poichè all’epoca non ero dotato di HW adeguato, infatti la mia unica dotazione di tablet era costituita da un iPad 2 e un iPad mini, che seppur usciti a parecchi mesi di distanza condividevano lo stesso HW non in grado di supportare tale funzionalità.
iOS 10 ha fatto qualche passo avanti: facendo uno swipe dall’esterno dello schermo verso l’interno, era possibile selezionare l’app da far galleggiare temporaneamente sopra a quella principale che si stava usando, oppure fissarla in modalità Split View.
Da qualche giorno è disponibile su tutti i device compatibili iOS 11 che introduce due sostanziali novità: il dock e il drag’n’drop.

Docks

Il nuovo dock mi piace ma non mi piace: da una parte consente di superare il limite delle 6 app massime presenti sempre nella home e di poter essere richiamato ovunque (swipe da basso verso l’altro sul bordo inferiore di utilizzo e lui compare), però ha lo svantaggio di consentire un immediato split view o floating view solo con le app presenti su di esso, più qualche app che viene automaticamente inserita nella zona dedicata a quelle usate di recente. Prima infatti era possibile richiamare qualsiasi app che fosse compatibile con lo split view semplicemente scrollando la lista che compariva una volta richiamata la funzionalità. E poi il drag’n’drop, “che te lo dico a fare”.

Se volete sapere di più e con maggior precisione quali siano le funzionalità introdotte da iOS 11 e/o se il vostro device è in grado di supportarle tutte, non dovete fare altro che leggere una delle quattrocentocinquantaseimilaottocentonovantatre prove e recensioni presenti nell’internet.

 

Questo video esemplifica una semplice attività come può essere quella di inserire un paio di immagini in un documento di Pages, con testo proveniente a sua volta da altra fonte. Prima dell’ultimo aggiornamento era già fattibile portare a termine un compito dall’apparenza così semplice, tuttavia il numero di passaggi da compiere era maggiore.
Ovviamente i casi d’uso possono essere molteplici, altro esempio che mi viene in mente è la possibilità di fare una ricerca su Google mentre nella App affiancata si consuma una chat di fuoco con il vostro partner oppure una chiamata con FaceTime 😉.

Capite bene che questa implementazione rende da subito produttivi nelle tipiche situazioni mail/office con il vantaggio della portabilità e dell’autonomia che una tavoletta del genere può offrire.

Nel momento in cui scrivo, Microsoft Word ed Excel non sono ancora compatibili con la funzionalità drag’n’drop ma dovrebbero esserlo presto. Non che le ami particolarmente, ma per esigenze di compatibilità con la vita dell’ufficio sporadicamente sono costretto ad usarli.