Giorno 2. Si fa sul serio

Primo giorno di lavoro in ufficio con l’intenzione di usare solo la tavoletta. Adesso non di scherza più.
Le prime ore sono state tranquille, fondamentalmente solo attività amministrativa tra mail, lettura di documenti vari e qualche chat tra colleghi, nulla che potesse mettere in difficoltà “il progetto”, anche se, in sordina, cominciava a farsi spazio nella mia testa una criticità, ma ci arriviamo.

Il primo vero ostacolo si palesa verso la tarda mattinata: un nostro outsourcer mette a disposizione una piattaforma di trouble ticketing web-based, e già normalmente dalla postazione fissa in ufficio ho qualche problema, ma nel momento stesso in cui ho aperto il link su Safari dall’iPad, mi sono reso conto che ci sarebbe stato un problema. Quale? Beh questa fantascientifica piattaforma ha tantissimi componenti in Adobe FlashFlash, a partire dalla Login; quindi niente, zero, nisba, ciccia, NON SI PUO’ usare.

Forte della convinzione che ogni problema ha almeno una soluzione valida, qui le soluzioni che mi sono venute in mente al volo, sono ben due. La prima, quella che ho messo subito in atto, è stata di chiedere al collega di attivarmi l’inoltro via mail di tutte le segnalazioni di mia competenza, così riesco a stare allineato alle attività in corso. La seconda soluzione, che può essere considerata un plug-in della prima, consiste nel collegamento tramite VNC al mio computer fisso e da li aprire e gestire il tutto. Lo so, è un po’ sporca ma ItWorks!

Un’altra complicazione, anzi lo definirei un malessere più che altro, è dato dalla dimensione dello schermo dell’iPad. Come forse già sapete, sto conducendo questo test (ormai non so più come chiamarlo) con un 10.5″ ma, almeno in ufficio, sono abituato ad usare due monitor affiancati, uno da 27″ e l’altro da 21″. Lo schermo così “piccolo” affatica un po’ la vista sulle 7/8 ore di lavoro.
Nei prossimi giorni proverò a collegarlo ad uno schermo 4:3 più grande per capire se può risolvere il problema.

Per chiudere questa prima giornata lavorativa ho anche elaborato con successo alcune immagini da inserire in una documentazione tecnica con Pixelmator e ovviamente un po’ di interazione social con TweetBot.

Questo post è stato scritto con l’App Note (così Matteo non mi rompe più le scatole).

  • Se ricordo bene per andare su siti che richiedono Flash c’è il browser Puffin Web Browser

  • Si hai ragione, credo esista ancora. Però funziona tramite una sorta di streaming dati da un server terzo e il sito che devo raggiungere filtra in base all’IP di origine quindi non credo proprio possa funzionare. Grazie comunque del consiglio 🙂

  • Corinna Volpi

    Però non ci hai detto che tipo di torture avresti voluto infliggere ai geni che hanno usato flash in questa fantasmagorica piattaforma trouble ticketing

  • Lasciamo stare. Ma ormai siamo agli sgoccioli, so che stanno aggiornando. Probabilmente verso qualche altro “standard” assurdo 😀